abitudini alimentari

Nuove abitudini alimentari

Non abbiamo bisogno di diete, ma di nuove abitudini alimentari: nulla è più potente ed efficace dei giusti nutrienti per mantenerci in salute.

Nuove abitudini alimentari: Dott.ssa Giordana Lucente

Nella foto la Dott.ssa Giordana Lucente insieme alla conduttrice Anna Paola Cavanna.

 

Dott.ssa Giordana Lucente, biologa nutrizionista

È stata l’ultima ospite della trasmissione “Conoscersi, nutrirsi, amarsi” andata in onda giovedì scorso su Telelibertà trattando l’attuale tema delle abitudini alimentari. La Dott.ssa Lucente ha maturato la sua esperienza professionale presso il laboratorio di genetica del Prof. Paolo Ajmone Marsan dell’Università Cattolica di Piacenza e presso il laboratorio del Prof. Valter Longo della University Southern of California di Los Angeles.

“Durante questo percorso professionale ho potuto scoprire il grande potere che gli alimenti hanno sul nostro organismo” ha esordito la dottoressa. Nessuno metterebbe sabbia nel serbatoio della propria auto ma siamo spesso inconsapevoli quando ingeriamo cibi che sono dannosi per la nostra salute.

Semplicemente non conosciamo i meccanismi che il nostro organismo deve mettere in moto per neutralizzare questi “ospiti indesiderati”.

Il corpo umano si adatta temporaneamente a queste situazioni di disagio ma alla fine invia sempre un conto salato: prima l’infiammazione e poi la patologia.

L’uomo odierno ha i mezzi economici per scegliere il cibo più adatto ma spesso non ha le conoscenze adeguate per fare la scelta corretta. Ma soprattutto non è consapevole dei benefici che i giusti alimenti apporterebbero al proprio organismo in termini di maggiore energia, efficienza e lucidità mentale. La macchina umana, così complessa ma anche così fragile, funziona bene se gli diamo il carburante appropriato.

La Dott.ssa Lucente ha continuato spiegando quali sono i metodi per avvicinarci alla cultura del benessere e dell’educazione alimentare. Si parte
dall’analisi cellulare, mediante una rilevazione elettrofisiologica non invasiva, per continuare con l’analisi dell’attuale stile di vita ed arrivare quindi a definire un percorso nutrizionale personalizzato. Quindi alimenti naturalmente alcalinizzanti, ricchi di fibre e sali minerali, dotati del giusto apporto di acidi grassi essenziali del gruppo Omega-3 e forniti di adeguata carica enzimatica. Tutti fattori che permettono il regolare funzionamento del nostro apparato gastro-intestinale: organo spesso dimenticato ma che da solo è responsabile del 75% della nostra risposta immunitaria.

Un organismo con un apparato digestivo efficiente sarà certamente meno esposto a quelle forme patologiche oggi tanto diffuse: gastriti, coliti, stipsi, emorroidi, diabete, ipercolesterolemia, psoriasi, artrosi, finanche malattie degenerative come ha pubblicato recentemente il World Cancer Research Fund, fondo mondiale di ricerca. Anche inestetismi come il sovrappeso e la cellulite sono da attribuire a stili di vita e abitudini alimentari poco corretti.

La visita, ha precisato la dottoressa, non si esaurisce al primo incontro: si è vicini alla persona durante tutto il percorso rigenerativo e ogni qualvolta si desideri approfondire o avere ulteriori spiegazioni. Colpisce come si ottengano risultati tangibili dopo solo 20-30 giorni e questo a dimostrazione che il nostro organismo ha bisogno – semplicemente – del giusto carburante per viaggiare a pieno regime e per raggiungere e mantenere il peso-forma ideale.