alimentazione del bambino

L’alimentazione del bambino

L’alimentazione del bambino: il neonato attraverso il cibo inizia il suo lungo cammino di scoperta del mondo.

Alimentazione del bambino: alla nascita uno dei sensi più sviluppati e’ proprio il gusto. Il bambino inizierà da subito ad “assaggiare” tutto quello che lo circonda, imparando a conoscere sapori, forme e consistenze differenti, cibi commestibili e non.

Il neonato attraverso il cibo inizia il suo lungo cammino di scoperta del mondo.

Il bambino cresce nei primi anni di vita più rapidamente che in qualunque altro periodo. Così le decisioni circa il suo nutrimento saranno tra le più importanti che noi adulti potremo prendere per il suo futuro.

Non esiste un bambino uguale all’altro per questo è bene unire alla consapevolezza alimentare il nostro istinto di genitore, questo ci permetterà di conoscere al meglio i suoi bisogni.

Teniamo presente che:

  • Non tutti i bambini accettano allo stesso modo i diversi tipi di cibo.

    A volte vi sembrerà che il vostro piccolo rifiuti alcuni alimenti in modo drastico. Capisco che questo possa provocare sconforto, ma è bene sapere che è un meccanismo del tutto normale e molto comune in età infantile. Lasciamogli tempo.
    Non rinunciando mai a fargli provare un alimento nuovo, ma senza che questo sia visto dal bebè come una costrizione.

  • Diamo il buon esempio.

    La cosa migliore che possiamo fare è dargli il buon esempio, infatti se il piccolo vedrà noi mangiare con piacevolezza alcuni alimenti che lui rifiuta, prima o poi ne verrà attratto.

  • Meglio sempre fargli assaggiare un sapore alla volta.

    Cerchiamo di essere selettivi così da insegnarli la differenza di consistenza, colore e gusto dei vari alimenti che gli proponiamo.
    Il cibo è intimità, è una questione profonda, stiamo accanto al nostro bimbo in questa fase e impariamo a conoscerlo anche sotto questo aspetto. Lui troverà il suo modo unico di esprimersi attraverso gli alimenti e perché no, anche ad insegnarci qualcosa.

  • Coinvolgiamo i nostri figli nella preparazione degli alimenti.

    Certo non è semplice cucinare insieme ai più piccoli, spesso la cucina diventa così un campo di battaglia, però è sicuramente il modo migliore per avvicinarli, incuriosirli ed appassionarli al mondo del cibo.

  • Non avere l’ansia della crescita e delle carenze di nutrienti

    E’ un istinto difficile da controllare, ne sono consapevole, però cerchiamo di non avere l’ansia della crescita e delle carenze di nutrienti. Complici anche gli slogan pubblicitari a cui siamo sottoposti. C’è spesso una sorta di timore da parte dei genitori che il proprio figlio non abbia, attraverso gli alimenti, il giusto apporto nutrizionale.
    Manca sempre qualcosa, dobbiamo sempre implementare attraverso alimenti ricchi di nutrienti aggiunti oppure con l’utilizzo di integratori. Non è così.
    Anche se il ventaglio di alimenti scelti dal nostro bambino non è ampio ed il suo appetito non così sviluppato, lui ha una capacità eccezionale nel trattenere i nutrienti indispensabili per la crescita. Ad esempio è scientificamente dimostrato che l’utilizzo di alcune vitamine di sintesi non solo non è efficace, ma può provocare danni seri all’organismo del nostro bambino.
    Quindi è bene usare molta cautela verso l’utilizzo di alimenti manipolati o sostanze di sintesi. Cerchiamo di capire quando è veramente necessaria una integrazione scegliendo il composto più adatto.

  • Nei primi anni di vita il bambino “allena” le papille gustative

    Nei primi anni di vita il bambino mette le fondamenta per la scelta alimentare del futuro. Per questo è importante utilizzare alimenti veri cioè il meno elaborati possibile e abitualmente presenti in natura. Infatti, se proponiamo al nostro piccolo alimenti troppo zuccherati, in futuro non accetterà più alimenti senza zucchero perché gli sembreranno insipidi. Educhiamolo quindi ad apprezzare i sapori veri senza bisogno di eccedere, ad esempio, con sale e zucchero.

  • Selezioniamo gli alimenti che acquistiamo.

    Una semplice ma efficace indicazione può essere quella di scegliere cibi che contengono pochi ingredienti, sette al massimo.

  • Evitiamo sostanze elaborate

    Evitiamo sostanze contenute nei prodotti che acquistiamo quali sciroppo di glucosio, sciroppo di glucosio-fruttosio, crusca, acesulfame k, caramello, vitamine e minerali aggiunti.

 

 

Penso che essere un buon genitore sia il compito più arduo ma anche più affascinante al mondo. Anche seguirne l’alimentazione ne fa parte, farlo con attenzione ma anche con piacevolezza e curiosità, ci permetterà di crescere e camminare a fianco del nostro bambino.

Dott.ssa Giordana Lucente
Biologo Nutrizionista