sostituti del pasto

I sostituti del pasto

I sostituti del pasto: utilizzo, composizione nutrizionale e validità

Negli ultimi venti anni c’è stato un incremento nella produzione e nella vendita di prodotti denominati “sostituti del pasto”. Ma cosa si intende per sostituito del pasto?

I sostituti del pasto sono integratori alimentari che “promettono” di racchiudere in sé tutte le caratteristiche nutrizionali, in termini di macro e micronutrienti, degli alimenti che portiamo sulla nostra tavola. 

Come mai questo tipologia di prodotto si è diffuso negli ultimi anni?

Semplice!

  1. Abbiamo sempre meno tempo da dedicare alla preparazione degli alimenti ed il ritmo di vita incalzante ci costringe fuori casa per molte ore al giorno.
  2. Siamo bombardati da slogan pubblicitari che ci trasmettono che per essere belli e sani dobbiamo esseri magri.
  3. Arriva così una comoda alternativa al cibo vero, i sostituti del pasto sono pratici. Imbustati in confezioni monodose, comodi da trasportare, immediati nell’utilizzo, facili da conservare.
    La sua promessa è quella di poter sostituire un pasto completo in modo leggero, cioè a basso contenuto calorico e quindi con effetto dimagrante. Ebbene sì, chi le acquista vuole perdere peso, senza rinunciare al gusto ed in modo pratico. Infatti con un sostituito del pasto non bisogna più pensare alla scelta del cibo, tutte le sostanze di cui abbiamo bisogno sono già contenute in una busta apri e chiudi.

Questi prodotti si possono trovare sotto forma di polvere che solitamente può essere sciolta in acqua o latte oppure sotto forma di barrette e biscotti. I gusti possibili sono moltissimi: fragola, ananas, banana, biscotto, cioccolato, vaniglia e altri ancora. 

Fino a qui sembra veramente una valida alternativa al cibo vero per il suo consumo pratico, veloce e dimagrante.

 Ma sarà poi così efficace per perdere peso e restare in forma? Assolutamente no!

Vediamo perché:

    1. Di solito si indicano sempre due regole fondamentali da abbinare con questo prodotto per ottenere l’effetto desiderato: regolare attività sportiva e dieta equilibrata.

      Ma in realtà l’attività sportiva e la dieta bilanciata sono tutto quello che ci serve per ottenere un cambiamento fisico ottimale. Da questo si evince che l’utilizzo del pasto sostitutivo, al fine di perdere peso, è totalmente inutile!

    2. La lista degli ingredienti dei sostituti del pasto è chilometrica.
      Sappiamo però che un prodotto per essere considerato valido non deve contenere più di 7 ingredienti. Questo perché un elevato numero di ingredienti complica notevolmente il processo digestivo ed in alcuni casi sovraccarica fegato e reni.
    3. Non è semplice leggere gli ingredienti contenuti nella confezione dei sostituti del pasto, solitamente sono scritti in caratteri molto piccoli quasi illeggibili e posizionati sul retro oppure nascosti sotto la linguetta come nel caso delle barrette. Un prodotto di qualità mette sempre in evidenza il suo contenuto. Scopri di più sulle regole di etichettatura imposte dal Ministero della Salute
    4. Nella lista degli ingredienti del sostituto del pasto c’è sempre lo zucchero sotto forma di saccarosio, fruttosio o glucosio. Presente quasi sempre nelle prime posizioni della lista: questo significa che il contenuto di zucchero nel prodotto è predominante rispetto agli altri ingredienti.
      L’alto contenuto di zuccheri rende il prodotto gradevole al palato ma, non così sano! Inoltre la presenza di zucchero dà un senso di sazietà poco duraturo nel tempo anzi, provoca i cosiddetti picchi glicemici che sono la causa di attacchi di fame improvvisa. Questo vuol dire che in realtà, anche se è un prodotto ipocalorico, alza i livelli di glucosio nel sangue e questo nel lungo periodo ci farà aumentare di peso.
    5. Un altro ingrediente comune nel sostituto del pasto sono gli addensanti, sostanze che aiutano il composto ad avere la giusta consistenza. I più diffusi sono: gomma di guar, carragenina e gomma xanthan. Sono molti gli articoli che citano queste sostanze come responsabili di problemi infiammatori del tratto gastroenterico.
    6. Edulcoranti. Sono dolcificanti di sintesi come sucralosio, aspartame, acesulfame k. Se presi per lungo periodo sono considerati tossici con dubbio effetto cancerogeno.
    7. Olio di colza. Olio estratto con solventi chimici e ricco di grassi saturi (dannosi per il circolo sanguigno) specialmente se cotto ad alte temperature.
    8. Aromi. Se non espressamente indicato con la dicitura aromi naturali, gli aromi contenuti sono sempre di origine artificiale cioè prodotti in laboratorio. Vengono utilizzati per migliorare il gusto del prodotto rendendolo ancor più appetibile al nostro palato. Non ci sono ancora sufficienti studi a proposito dell’utilizzo di aromi artificiali a danno dell’organismo, ma se per gli aromi naturali è scongiurato il rischio per la salute, lo stesso non si può escludere per gli aromi artificiali.

     

    In conclusione si può dire che i sostituti del pasto:

    • Non hanno alcuna efficacia dimostrata nella perdita e nel mantenimento del peso.
    • Sono costosi. Seguire un protocollo di snack di due settimane costa mediamente dai 150 ai 300 €.
    • Scarsa qualità degli ingredienti contenuti.
    • Dannosi per la salute, soprattutto se a lungo termine.

    Ma se i sostituti del pasto non sono utili come possiamo quindi conciliare uno stile di vita intenso con la perdita di peso?

    Semplice. Bastano pochi accorgimenti:

    • Conoscendo il piano alimentare adatto a noi, possiamo preparare la lista della spesa.
      Potremo così acquistare a colpo sicuro i giusti alimenti.  Avere nella dispensa di casa il cibo selezionato ci permetterà, nel poco tempo che passiamo tra le mura domestiche, di poter preparare piatti veloci e di alto valore nutrizionale.
    • Se non abbiamo la voglia o possibilità di sederci a tavola ad ogni pasto occupiamoci di tenere sempre a portata di mano cibo vero, può essere pratico da trasportare e semplice da mangiare. Alimenti quali, ad esempio, mandorle, noci o mandarini sono ottimi alleati come spezza-fame.
    • Dedichiamo almeno due pasti al giorno (ad esempio colazione e pranzo oppure colazione e cena) per bilanciare i macronutrienti ed equilibrare così il nostro piano alimentare. Questo ci permetterà di adottare la tecnica di un pasto veloce al giorno senza andare incontro a carenze nutrizionali.